Dopo il fallimento dell’accordo tra Microsoft e Yahoo!, abbiamo assistito alclamoroso colpo di scena riguardante un possibile accordo strategico tra Yahoo!eGoogle.
L’accordo doveva consentire ai due big di creare una sorta di duopolio della pubblicità su Internet, una situazione che, si sapeva fin da subito, non sarebbe piaciuta alle autorità americane. Proprio per evitare problematiche di questo tipo, le due aziende avevano pensato di siglare un accordonon esclusivo (Yahoo! avrebbe anche potuto stringere alleanze con altri partner).
Questa operazione avrebbe salvato Yahoo! portando capitale fresco nelle casse dell’azienda (si pensa che l’accordo valesse circa 800 milioni di dollari) e Google avrebbe rafforzato la sua posizione nel campo della pubblicità on line.
Da questa settimana però un altro colpo di scena, che permette a coloro che temevano l’accordo di dormire sonni tranquilli… almeno per il momento!
La partnership, infatti, è stata momentaneamente sospesa per concedere più tempo al Dipartimento di Giustizia Americano che sta valutando l'intera questione legata agli eventuali effetti dannosi che la partnership potrebbe creare sulla concorrenza (di fatto, detenendo insieme oltre il 90% del mercato, i due potrebbero essere liberi di alzare i prezzi a loro piacimento).
Sospeso dunque l’accordo tra i due colossi che riguardava principalmente la raccolta delle pubblicità on line. Devono essere servite le pressioni di chi temeva che un eventuale accordo tra i due giganti avrebbe lasciato poco spazio di manovra agli altri protagonisti del mercato.
Lo staff del Dipartimento di Giustizia Americano ha iniziato il riesame della proposta di partnership di Google con Yahoo, ha incontrato questa settimana diversi clienti ma anche aziende concorrenti e vi è in agenda la prossima settimana un incontro con entrambe le società.
Secondo i soliti ben informati, la partnership Google e Yahoo potrebbe venir compromessa dall’Antitrust, troppi erano i malcontenti di clienti, società, gruppi di advertisers ma anche delle associazioni che vedevano l’accordo come una corsa al rialzo nel campo dell’acquisto della pubblicità.
Chi rischia di più in questa situazione è sicuramente Yahoo!: si vocifera che se l'alleanza non dovesse andare in porto, quasi sicuramente prenderebbe forma il piano di risanamento che prevede tagli al personale quantificabili in migliaia di dipendenti.
La situazione sarebbe poi aggravata dall'andamento di Yahoo! in borsa: dai tempi della fallita alleanza con Microsoft, il valore di ogni azione della società, che era di 30 dollari, è sceso fino a toccare i 15,58 dollari, circa la metà.
Google e Yahoo attendono a giorni una risposta dal Dipartimento di Giustizia per sapere se potranno procedere o se l’accordo non dovrà sussistere.
2
Pubbliway.com è una finestra sul mondo web attraverso cui gli utenti trovano sempre ciò che cercano: aziende, prodotti, novità, informazioni, notizie e servizi di altissimo livello.
Il successo del portale per il business on line è dimostrato dai risultati ottenuti, che in cifre si traducono in un traffico mensile di 80.000 utenti unici.
Se vuoi che la tua azienda abbia visibilità su internet, Pubbliway è la soluzione che stavi cercando: registrati immediatamente inserendo il maggior numero di informazioni possibile riguardanti la tua attività.
I risultati non tarderanno ad arrivare!