|
Milano 26 giugno
IL SETTORE NOTEBOOK
Il portatile era all’origine un’ingombrante computer che pesava più di dieci chili con uno schermo da cinque pollici in cui ogni riga non poteva contenere più di 52 caratteri.
Era il 1981 e, nonostante le evidenti difficoltà di utilizzo, fu considerato un apparecchio veramente innovativo che permetteva a tutti i businessmen del mondo di portare con sé i propri dati e il proprio lavoro.
Siamo nel 2008 e l’entusiasmo per i pc portatili, detti anche notebook, non è ancora passato. Il settore è in crescita e in Europa, solo nel 2007, si è registrato un aumento nelle vendite di quasi il 16%.
I notebook diventano sempre più potenti, il design sempre più accattivante e si può scegliere tra un’infinità di modelli a seconda delle esigenze d’uso.
La caratteristica a cui si fa più attenzione, negli ultimi anni, è sicuramente la portabilità: HP, per esempio, ha progettato un notebook molto piccolo e leggero (HP 2510 P) adatto per il business visto che il peso di 1,3 chili garantisce le massime performance in viaggio.
Il MacBook Air della Apple ha lasciato la platea del Macworld 2008 senza fiato quando Steve Jobs ha estratto il portatile da una busta per fogli di carta A4: si tratta di un laptop supersottile con uno spessore di meno di 19 millimetri con un monitor da 13,3 pollici e un peso di 1.360 grammi, imbattibile quanto ad eleganza.
La proposta della Sony Vaio per il settore business è all’insegna dell’adattabilità: la linea BX è disponibile con monitor da 14, 15,4 e 17 pollici e si può scegliere tra diverse periferiche opzionali. Inoltre la nuova Adaptive-Plus Technology garantisce la massima corrispondenza alle diverse esigenze di lavoro.
La linea TZ, sempre della Sony Vaio, è una serie molto elegante che sfida la concorrenza degli ultraleggeri con un peso minimo di 1,2 chili e display da 11 pollici. Nonostante le dimensioni ridotte, questa linea prevede anche masterizzatore dvd, webcam, e sensore di riconoscimento per impronte digitali. Il design è impeccabile.
Acer, invece, presenta la linea TravelMate mirata al raggiungimento di alte prestazioni compatibili con pc ultraleggeri, in grado di sostituite i desktop aziendali.
Il Flybook VM è stato premiato da Microsoft al Ces di Las Vegas per il miglior design del 2008: il monitor dinamico permette di regolare l’altezza e l’orientamento secondo le diverse esigenze e la tecnologia airline friendly ne consente l’utilizzo in volo.
Dopo tutti i discorsi legati al business, è importante sottolineare l’iniziativa benefica che i maggiori produttori di computer intendono mettere in atto: la sfida è quella di produrre laptop per bambini a basso costo così da poter combattere l’enorme gap esistente nell’uso del pc tra i bimbi occidentali e i bimbi del terzo mondo.
Forse in questo modo si potrà in parte colmare il dislivello esistente a livello di tecnologia e di sviluppo avvicinando a questo mondo le fasce di popolazione che, finora, ne sono state escluse.
|