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L’ECCELLENZA SI TROVA IN BRIANZA
La Brianza è una regione della Lombardia che comprende le province di Milano, Monza, Lecco e Como, per la quale non esiste un vero e proprio riconoscimento politico-amministrativo.
Per quanto concerne l’etimologia, il nome Brianza deriva probabilmente dal termine celtico brig (colle, altura) che si mantiene col medesimo significato ancora oggi.
Nonostante la mancanza di un’istituzione territoriale, il senso d’appartenenza a quest’area è decisamente spiccato tra i suoi abitanti. Del resto le diverse zone della Brianza presentano numerosi tratti di natura geografica, demografica, economica, sociale, culturale e linguistica che le accomunano tra loro e le differenziano dal resto della Lombardia.
Questo territorio vanta una lunga tradizione contadina che nel tempo si è trasformata in attività agricola e manifatturiera e, infine, imprenditoriale: una forte attitudine commerciale ha sempre caratterizzato gli abitanti della Brianza.
Oggi la Brianza rappresenta un modello di sviluppo che è spesso oggetto di studio, anche a livello internazionale: la caratterizzano infatti una forte propensione al sacrificio, al rinnovamento e un solido know how.
Le industrie presenti sono prevalentemente incentrate su tre tipologie di prodotto: l’arredamento legato alla lavorazione del legno, la produzione di metalli e di apparecchiature elettriche/radiotelevisive.
Si tratta di una delle zone europee riconosciute come più attive nel commercio internazionale, così come nell’esportazione dei propri prodotti che hanno conquistato numerosi mercati mondiali.
La crescita di questo territorio nel 2007 (rispetto al 2006) è stata addirittura superiore alla crescita dell’intera regione Lombardia, il 1,7% contro il 1,3%. Si calcola che ogni giorno sorgano 15 nuove imprese: il 52,4% delle attività imprenditoriali è una ditta individuale e, dato importantissimo, il 20,5% è femminile.
Le donne imprenditrici brianzole, che hanno dai 30 ai 49 anni, costituiscono una risorsa positiva per il futuro del territorio.
Monza sembra la città prediletta dalle donne che decidono di fare impresa, a seguire Seregno e Lissone.
Le donne più intraprendenti sono quelle di Villasanta con un'incidenza delle imprese femminili sul totale delle attive pari al 25,5 per cento.
Giovani e intraprendenti, tra le loro preferenze c’è il commercio al primo posto seguito dall'immobiliarismo: è questo il ritratto delle imprenditrici brianzole, così come emerge da un'indagine della Camera di Commercio. Anzi, viste nell'ambito lombardo, le brianzole che si danno alla produttività sono le più giovani della regione.
C'è sempre spazio in Brianza per l'intraprendenza femminile che voglia realizzare impresa. «L'imprenditoria al femminile, ha commentato il presidente della Camera di Commercio Carlo Edoardo Valli, offre un contributo crescente all'economia del territorio e, soprattutto, un apporto volitivo, professionale e dinamico che fa ben sperare per il nostro futuro».
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