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Questo libro è il resoconto di due anni trascorsi alla ricerca della mitica Shangri-La, una valle segreta insinuata tra due altissime catene montuose della Cina.
È il racconto della scoperta di un paradiso inventato nel 1933 dalla penna di James Hilton, che svela luoghi e memorie sinora sconosciuti.
Dai pellegrinaggi alle montagne sacre a località sperdute, abitate da avvelenatrici, streghe e lebbrosi; dai monasteri buddisti alle ultime comunità sopravvissute di tibetani cristiani; da rituali e lavori antichissimi a tracce sempre più evidenti di economia di mercato e sfruttamento turistico; da falsi lama ad accese ideologie ambientaliste: il libro svela, con le storie e le bellissime immagini fotografiche, le contraddizioni che accompagnano l’invenzione di un luogo ideale e allo stesso tempo i residui di una memoria
collettiva, ormai quasi cancellata.
Giovanni Da Col, antropologo, è membro della Mongolia and Inner Asia
Studies Unit dell’Università di Cambridge e Fellow della Royal Geographical Society. Ha studiato lingua tibetana all’Università del Tibet e dal 2002 svolge la sua ricerca su geografia sacra, stregoneria e concetti di fortuna tra le comunità tibetane in Cina.
Luke Duggleby, fotoreporter, lavora prevalentemente in Asia. Collabora con prestigiose riviste, tra cui “Sunday Times Magazine”, “The New York Times”, “The Independent Review Magazine”, “Geographical Magazine”, “The South China Morning Post” e “Geo”.
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