La Ditta viene fondata nel 1871 dal Sig. Angelo Belotti con lo scopo di importare fucili ed accessori per la caccia in genere. Con lui collabora il Rag. Carlo Ravizza prima come contabile poi come dirigente ed infine procuratore generale. Nel 1910 Carlo Ravizza rileva la società e costituisce la "C. Ravizza e C." già Fabbrica Bresciana di Armi" adottando il vecchio marchio del cane con il bersaglio e diviene proprietaria di 3 negozi su Milano. Nel 1924 la Società si trasferisce in Via S. Raffaele, nel palazzo Ricordi dove rimane fino al 1954, anno della costruzione della nuova sede di Via Hoepli 3 dove si trova tuttora. I locali del Palazzo Ricordi sono comunque insufficienti a contenere tutti gli articoli venduti dalla Ravizza, molti dei quali dovuti alla rappresentanza di importanti case tedesche per cui viene allestito un magazzino in Via Melegnano con annessa officina per la riparazione e fabbricazione di armi. dopo un periodo di assestamento, evolvendosi usi e costumi, alla produzione e al commercio delle armi e di articoli sportivi si aggiunge infine la produzione, ricerca e importazione di accessori e capi di abbigliamento da caccia. Ma la clientela Ravizza aveva bisogno di più. Ecco dunque comparire fra i banchi degli armaioli i tavoli dei sarti, applicati sui giri manica più difficili: quelli che permettono di imbracciare comodamente un fucile.Dopo aver messo a punto i migliori capi per il mestiere della caccia, Ravizza introduce la linea sartoriale classica su misura. Da tempo Ravizza ha introdotto la linea sartoriale classica su misura per offrire alla propria clientela l'abbigliamento formale, i cappotti, le camicie e le calzature per i cinque giorni che la separano dal week-end.
IL SU MISURA RAVIZZA
Un "su misura" di pratico acquisto: solo tre settimane di tempo dalla scelta del tessuto o del pellame alla consegna dell'abito, cappotto, camicia e scarpe. I tessuti provengono dai migliori e più tradizionali produttori inglesi. I pellami provengono dall'America ove ora vengono fatte le migliori conce nel rispetto della natura.
I TESSUTI SARTORIARAVIZZA
Tessuti europei ed italiani. Tradizionali e collaudatissimi, quasi sempre dei permanenti. Non c'è sarto londinese in Savile Row che non abbia in casa una pezza uguale a quelle che propone Ravizza. Ciò che rende il "su misura" Ravizza unico nel suo genere, è proprio la possibilità per il cliente di scegliere colore e tipologia di tessuti tra i numerosi proposti in modo che l'abito possa essere adattato alle più disparate esigenze di raffinatezza ed eleganza.
LA CAMICERIA RAVIZZA
Una camiceria su misura di ottimo rapporto qualità-prezzo. Il Cliente sceglie il tessuto, il modello del collo, le rifiniture. Quindi prova un campionario di taglie sulle quali gli vengono prese le misure. In tre settimane verrà consegnata la camicia.
Ravizza propone un ampia scelta di tessuti per camiceria, tra questi i cosiddetti a "doppio ritorto", il procedimento di tessitura più costoso e raffinato che garantisce grande morbidezza al tatto, facile stirabilità e resistenza al lavaggio e all'uso, per donare lunga vita alla camicia.
I CONSIGLI RAVIZZA PER LO STILE SU MISURA
Quando ordinate un abito, non dimenticate di chiedere il doppio paio di pantaloni.
I pantaloni, infatti, si logorano più in fretta delle giacche. Se fumate, e portate con voi un accendino, non dimenticate di chiedere al sarto di effettuare due taschini in vita, uno per l'accendino e uno per gli spiccioli.
Il risvolto ai pantaloni è un fatto di stile personale, ma se lo gradite, ricordate le "misure auree" del risvolto: tre centimetri e mezzo se siete alti fino a un metro e settanta, quattro centimetri se siete più alti.
Anche il fondo dei pantaloni ha una "misura aurea": venti centimetri se calzate fino al quaranta, ventuno centimetri fino al quarantatre, ventidue centimetri oltre. La misura giusta della lunghezza del pantalone si ha quando l'orlo cade dritto sfiorando la scarpa senza fare pieghe. Le tasche posteriori sono sempre due, entrambe chiuse da un bottone. Le tasche laterali vanno tagliate lungo la cucitura. Una giacca su misura di buon taglio dovrebbe avere il minor numero possibile di tasche interne, ne appesantiscono la linea, specie se avrete l'imprudenza di usarle.In una giacca sartoriale, le asole delle maniche sono vere ed aperte. Tuttavia, tenere il primo bottone slacciato proprio per mostrarne la sua origine sartoriale, è considerato da molti uomini di stile, un'esagerata ostentazione. Un abito sartoriale mostra la propria classe soprattutto con lo stile del taglio e con l'accuratezza delle rifiniture. Si distingue sempre senza bisogno di sottolinearlo.